sabato 14 gennaio 2012

RECENSIONE: AFTER DI JESSICA WARMAN



TITOLO: After
AUTORE: Warman Jessica

EDITORE:   Mondadori
PREZZO:  € 17,00
PAGINE:  414 , rilegato







DESCRIZIONE

Elizabeth ha appena festeggiato i diciotto anni con i suoi migliori amici sullo yacht di famiglia. Durante la notte qualcosa la sveglia. Colpi sullo scafo, da fuori, a pelo d'acqua. Liz esce a guardare... In mare c'è un cadavere. Il suo. Mentre si osserva galleggiare con un senso di straniamento e vertigine, la raggiunge Alex, un suo compagno di scuola morto un anno prima. Insieme, i due cercano di capire perché non sono andati "oltre", perché vagano sulla Terra senza poter comunicare con nessuno eppure vedendo e ascoltando tutto, e per colpa di chi sono morti. Elizabeth assiste così alle indagini sul suo omicidio, e scoprirà che tutti, a cominciare dai suoi genitori, sua sorella e il suo fidanzato, nascondono dei segreti. Che forse sarebbe stato meglio non svelare...

COSA NE PENSO

La Protagonista di questo romanzo è Elizabeth, (Liz per gli amici) ha appena compiuto diciotto anni e possiede tutto quello che una ragazzina della sua etá può desiderare: è bella, ricca e con tanti amici che le vogliono bene; nonostante a nove anni abbia perso la mamma, quando il papà si risposa con Nicole, che ha già una bimba Josie, Elizabeth si ritrova ad avere una sorella che adora e una nuova mamma che ama. La sua vita, insomma, è perfetta. Finchè la mattina dopo la sua festa di complenno, sullo yatch di famiglia, Liz si sveglia con una "sorpresa"... vede il suo corpo annegato vicino allo scafo della barca. Da qui cominciano le sue avventure da "fantasma".  E' stato un incidente?... non ricorda nulla, ma in suo aiuto arriva Alex, un ragazzo della sua stessa scuola morto a diciassette anni in seguito ad un incidente stradale. Grazie a lui, la protagonista vedrà la sua intera esistenza sotto un nuovo punto di vista e allo stesso tempo comincia ad indagare sulla sua morte. Liz si ritrova così a seguire i suoi amici e la sua famiglia e attraverso viaggi nel tempo e nei suoi ricordi scoprirà una triste verità.  Questo romanzo mi ha preso molto, mi è piaciuta l'idea del fantasma che indaga sulla sua morte. É interessante l'idea di un essere etereo, che fino a poche ore prima "apparteneva ad un corpo", vivere tutto in terza persona senza poter interagire con niente e con nessuno, tranne che con un altro come lei che peró ha avuto giá del tempo per abituarsi a la sua "condizione". Durante la sua esperienza extra-corporea, Elisabeth  puó rendersi conto di come oggi sia facile vivere in modo molto superficiale, di quanto si dia importanza alle cose futili e materiali, tralasciando le cose realmente importanti, cose che normalmente si danno per scontate e si trascurano, come l'affetto degli amici e della famiglia. I personaggi del libro sono ben descritti, perfettamente calati nella vita borghese e consumistica dei ceti piú alti; giá dalle prime pagine salta agli occhi come i giovani seguano tutti degli stereotipi, siano tutti uguali e sembrino vivere tutti la stessa vita, finchè non avviene qualcosa come nel romanzo "la tragedia della morte di un'amica" che rompe gli equilibri del gruppo e finalmente  riscoprano la propria individualità, che l'autrice é bravissima a descrivere nella loro unicitá. Il linguaggio usato é semplice ma non banale, le immagini si formano chiare e anche nei passaggi mentali piú complicati non si sente la negessitá di rileggere la frase per carpirne il significato. La trama é ben impostata e scorrevole, i passaggi temporali e quelli fra ricordo e presente sono descritti con semplicitá e chiarezza. Assolutamente una lettura consigliata.

1 commento:

Valuccia1983 ha detto...

Bella recensione, incuriosisce parecchio!